sabato 24 febbraio 2007

Per chi avesse bisogno di un po' di materiale..

Bentornati cari amici, vi avevo lasciato alle prese con la ricerca di immagini poetiche del cielo notturno.. adesso vi lascio qualche collegamento da visitare se volete saperne di più a proposito dell'inquinamento luminoso:

http://www.inquinamentoluminoso.it/cinzano/web2/prepagina.html (una rassegna chiara e semplice dei problemi legati a questo fenomeno, arricchito da bellissime immagini e da riferimenti a libri e riviste da consultare!)
http://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_luminoso (una definizione di taglio più scientifico ed enciclopedico a cui far riferimento per chiarirsi un po' le idee..utile anche per preparare ricerche o riflessioni sul tema!)
A prestissimo

sabato 17 febbraio 2007

Riprendiamoci le stelle!

Come ultimo messaggio prima dell'arrivo della notte, vi lancio una sfida: cercate poesie o brevi testi dedicati alla magia del cielo notturno, o magari qualche immagine da inserire su questo sfondo nero.. per una notte, accendiamo tra queste pagine un cielo stellato.


Andate un po' a guardarvi queste poesie scritte da alcuni studenti della scuola elementare, ispirate dalla contemplazione del cielo notturno..




Vi lascio una piccola immagine per salutarvi,
















..e qualche cenno all'inquinamento luminoso!



Questa simpatica vignetta rappresenta un po' lo stato desolante in cui versano molti astronomi e molti appassionati di notti stellate da trascorrere con il naso all'insù.. l'uso e l'abuso di illuminazione che contraddistinguono le nostre città fanno sì che lo spettacolo di un cielo notturno sia ormai un ricordo da cartolina! Senza contare che l'eccessiva illuminazione delle aree urbane contribuisce notevolmente allo spreco delle risorse energetiche e al surriscaldamento globale.. se non ci credete, fate queste tre semplici operazioni:

- andate sul sito www.google.com alla sezione immagini

- nel campo "cerca" digitate le parole "inquinamento luminoso"

- osservate osservate osservate, magari sforzandovi di individuare in quegli agglomerati di luce le città più importanti

Prometto di mandarvi al più presto qualche informazione in più sull'argomento, ma, nel frattempo, questa notte trovatevi un posto buio e guardate in alto. vi lascerà senza fiato

Un po' di geografia

Da insegnante lasciatemi confessare che l'ora settimanale di geografia è ben più difficile da affrontare di quelle, tradizionalmente più impegnative, di grammatica! In una sola ora devo scegliere quale argomento trattare in un panorama di contenuti, di temi e di immagini, vasto più che mai! Quest'anno ho scelto di dedicare ampio spazio alla trattazione di tematiche legate all'inquinamento e alla distribuzione della ricchezza nel mondo.. dedicando anche ampi spazi agli strumenti della materia, come cartine geografiche o mappe mentali! Vi voglio segnalare un sito estremamente interessante a questo proposito,purtroppo in sola lingua inglese ma con immagini davvero esaustive.. un team di scienziati ha infatti rielaborato il tradizionale planisfero in base alla distribuzione della ricchezza, o ai luoghi in cui si muore di sete (dove l'intera mappa è occupata da un continente africano "ciccione" , segno che solo lì si muore ancora per la privazione di acqua), eccetera eccetera.
Un utile strumento per riflettere..

Di seguito vi lascio il link, basta cliccarci sopra per vedere le cartine con la relativa spiegazione:

http://www.worldmapper.org/

A presto

Un po' di geografia!

Allora avete risolto l'arcano indovinello dell'autore della poesia??
Le iniziale MLK non dicono nulla? per questa volta, ma solo per questa vi aiuto io: è Martin Luther King l'autore di quelle toccanti parole..
Morale della favola? Ho scelto questi versi perchè sono un po' il principio ispiratore del mio lavoro come insegnante: ciascuno di noi ha dentro di sé un talento che lo rende speciale..una buona memoria, una mano agile e precisa nel disegno, gambe veloci per correre, un intuito formidabile nel risolvere problemi..e scopo della scuola è quello di offrire occasioni in cui ciascuno possa scoprire ed esprimere il suo talento, in un settore o in un altro non ha importanza, ciò che conta è che ognuno sia "il meglio di qualunque cosa possa essere". Condividete con me?

giovedì 15 febbraio 2007

Presentiamoci un po'

Forse vi starete chiedendo chi si nasconde dietro il nome di Sgrammatica e siete un po' curiosi di saperne di più.. adesso vi racconto un po' di me: da qualche mese insegno in una scuola media della provincia di Treviso e mi trovo quindi, a pochi anni dal diploma, dall'altra parte della barricata: solo sei anni fa ero seduta in ultimo banco, proprio quello vicino alla finestra (ma lontano dal termosifone perchè "fa troppo caldo") , mentre adesso il mio posto è in cattedra che, fortunatamente, non è più messa sopra una pedana come il banco di un giudice.. Mi trovo in bilico perchè nell'animo mi sento ancora uno studente, mi riesce difficile calarmi nei panni di "colui che guida i giovani allievi verso la conoscenza", perchè ancora troppo forte è l'emozione di sentirmi il "numero 15" della IIIA, troppo recente il senso di groppo allo stomaco durante un'interrogazione, troppo vicino il ricordo delle alzatacce alle sei del mattino per studiare Kant prima di un compito in classe, troppo lacerante il dubbio "ma a cosa mi servirà saper risolvere un'equazione esponenziale?"..
Tra i ricordi più belli degli anni della scuola, spicca il volto e la voce morbida e profonda della mia insegnante di italiano alle medie (Signora Piazza mi manca!), mentre legge questa poesia:

"se non puoi essere un pino
sulla vetta del mondo
sii un cespuglio nella valle,
ma sii il miglior piccolo cespuglio
sulla sponda del ruscello.
sii un cespuglio
se non puoi essere un albero.
se non puoi essere una via maestra
sii un sentiero.
se non puoi essere il sole
sii una stella;
non con la mole vincerai o fallirai
Cerca ardentemente di scoprire
a cosa sei chiamato
e poi cerca di essere quello e basta
Ma qualunque cosa tu sia
sii sempre il meglio".

MLK

Chi si cela dietro queste iniziali? bhe, adesso meditate sul senso di queste parole, il nome ve lo svelo domani..

BLOGGASTICO??Ma che cosa vuol dire???

Ciao a tutti e benvenuti in questo piccolo cantuccio multimediale dedicato alla scuola..non la scuola che vi annoia giorno dopo giorno, cari studenti, ma la Scuola con la "esse maiuscola", una palestra di vita e di crescita, un'esperienza che vi consenta di tirare fuori le vostre potenzialità e i vostri requisiti, dove entrare bambini ed uscire un po' più grandi..
E bloggastico cosa c'entra? vi chiederete voi.. Sappiate che a me piace da impazzire giocare con le parole e questo "bloggastico" è un termine che nasce dall'unione di due termini che ben conoscete, ovvero "blog" (una specie di diario che invece di essere nascosto sotto il letto è nascosto nel mare della Rete) e "scolastico" , perchè il tema portante di questo spazio è appunto la scuola.. non solo le aule, i libri e i compiti, ma anche nel suo significato di esperienza, di sentimenti, di emozioni, di ricordi, di incubi e di sogni..

Vostra affezionata

Maestra Sgrammatica